| Hana | |
Trama Nel Giappone del XVIII secolo Soza, aspirante samurai e maestro di scuola elementare, si trasferisce in un quartiere popolare di Edo con l'obiettivo di vendicare la morte del padre avvenuta durante una lite. Giorno dopo giorno, instaura con gli abitanti del quartiere un rapporto fatto di valori "altri", che gli faranno rivedere i valori tradizionali ai quali ha sempre cercato di corrispondere. Sullo sfondo, la famosa vicenda dei 47 ronin. |
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Credits Tit. or.: Hana yori mo naho / More Than Flower Regia: Kore'eda Hirokazu Sceneggiatura: Kor'eda Hirokazu Interpreti: Durata: ‘127 Anno: 2006 |
Commento Un contadino coltiva i campi, un mercante vende le sue merci, un samurai che cosa fa? E’ un guerriero e deve combattere. Cosa succede se invece quel samurai non sa maneggiare la spada e ha ben altra vocazione? Questo lo spunto provocatorio dell’ultimo film di Koreeda Hirokazu, che per la prima volta si cimenta con un Jidaigeki atipico, che scardina i canoni tradizionali del film di cappa e spada, solitamente codificati in maniera rigidissima. Questa volta il film in costume è ambientato in un nagaya della Edo del 1701, ricostruito nei toni del grigio e del marrone dalla fotografia accuratissima di Yamazaki Yutaka, che riesce a rendere l’oscurità degli interni contrapposta alla luminosità del mondo esterno. Quello creato dal regista è un microcosmo molto sanguigno e terreno, ma anche pieno di ingenuità e lealtà, che riprende da vicino l’universo e la comicità del teatro Kabuki e delle rappresentazioni di strada. |
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Giudizio: |
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