| Chinpira | |
Trama Osamu, del clan di Tsukishima, salva una donna inseguita da alcuni malviventi. La donna è Keiko, l’amante del boss, e la decisione di Osamu di aiutarla nella fuga con l’inevitabile scintilla dell’amore fra i due non farà che complicare le cose. |
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Credits Tit.int.: Coward regia: Mochizuki Rokuro; sceneggiatura: Ishikawa Masaya, Hirayama Kohki dal manga di Tachihara Ayumi; fotografia: Ishii Koichi; musica: Endo Koji. Interpreti: Kitamura Kazuki, Taguchi Tomorō, Hoshi Yoko, Miyamae Kiyori, Oosugi Ren. Produzione: Groove Corporation, Excellent Film. Col. Durata: 109’ 2000 |
Commento Caotico, iperveloce e divertente, Chinpira (ovvero la manovalanza dei clan yakuza) deve molto al mondo dei manga da cui è tratto. Dalle situazioni (la fidanzata che per pagare il proprio debito si recide il mignolo non con un coltello bensì con un morso; la coppia di poliziotti che sembra formata da Serpico e l’ispettore Clouseau; le gambe di Keiko, così sode perché (il padre la costringeva a tenere la pipì) ai personaggi (il protagonista gigolo Osamu, la bambina grillo parlante) tutto è un richiamo ai fumetti, ma non per questo i protagonisti mancano di consistenza o di spessore. Il tutto è fortemente caratterizzato dalla presenza del sesso, ma questo fatto è facilmente spiegabile attraverso la conoscenza che Mochizuki ha dell’argomento, essendo stato regista di pink-eiga e avendo fondato nel 1986 una propria casa indipendente, la Porno-Video-Production-E-Staff Union. (Fulvio Faggiani) |
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Giudizio: |
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