| Black Angel Vol.2 | |
![]() Trama La killer professionista Mayu vive la propria dipendenza dall'alcol nel ricordo di un giorno di pioggia di dieci anni prima, quando fu salvata da uno sconosciuto mentre veniva aggredita da tre delinquenti. Ritrova il proprio salvatore in una sparatoria durante un lavoretto affidatole, in cui vengono coinvolti anche la fioraia Suzu e il padre del bambino che porta in grembo. |
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Credits Tit.or.: Kuro no tenshi Regia e Sceneggiatura: Ishii Takashi Interpreti: Amami Yuki, Yamato Takeshi, Kataoka Reiko, Itô Yosaburô, Susumu Terajima Noir Durata: 105 Anno: 1999 |
Commento Ennesimo noir mozzafiato alla Ishii: la minestra di personaggi solitari, conflitti a dividere persone che vorrebbero invece essere vicine, giornate piovose ed ambienti sontuosi, stupri e vendette, dolore e frustrazione, è sempre la stessa. Ma il fuoco a scaldarla non manca affatto: anzi, questo Black Angel 2 è forse anche meglio del precedente. Se si può rimproverare al regista di fare sempre lo stesso film, bisogna anche dargli atto di una coerenza stilistica che non molla mai, che sorregge a dovere il solito intreccio e gli dona allo stesso tempo una profondità ed una pregnanza che sono il marchio inconfondibile del regista, interessato più a sottolineare la pesantezza e il sudiciume del mondo che descrive, che non la leggerezza delle scene d'azione (dalle coreografie abbastanza essenziali e spesso raggelate con un fermo-immagine). Iperbolico ed ipertrofico come al solito, sempre ad un passo al di qua della soglia del ridicolo, Ishii riesce a catturare magistralmente la solitudine e la disperazione dei personaggi, che si muovono in una Tokyo da incubo che vede raramente la luce di un sole chiamato solamente ad annunciare o illuminare una carneficina. I personaggi (a partire dalla stessa Mayu - qui mai chiamata con l'appellativo del titolo) sono forse più schematici e meno ambivalenti che in altri film del regista, ma sono anche trattati con una discrezione che non cede quasi mai al didascalismo. (giacomo) |
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