Dal sito di D/Visual Federico Colpi ci dice:
Due gravi lutti nel mondo dell’animazione questa estate:
” [..] Il 21 luglio (ma la notizia ci e’ giunta solo il giorno successivo) e’ morto per un infarto a soli 57 anni Yoshinori Kanada (conosciuto anche come Iko Kanada o con lo pseudonimo Saburo Togakure), uno dei piu’ grandi animatori mai esistiti in Giappone. Kanada e’ stato uno degli artisti che piu’ hanno contribuito allo sviluppo della “limited animation”, la tecnica prevalentemente utilizzata dagli anime che, sebbene all’inizio fosse caratterizzata proprio dalla sua “limitatezza”, grazie a Kanada si arricchi’ di un dinamismo che e’ diventato il marchio di fabbrica dei cartoni Made in Japan.
Nei ricordi dei piu’ “grandicelli” ci saranno sicuramente i bagliori circolari di luce visti per la prima volta in “Goldrake” o “Daitarn 3″ (non a caso chiamati “Luci di Kanada”), o il magnifico penultimo episodio di “Zambot 3″.
Cresciuto alla scuola di Shingo Araki e Kazuo Komatsubara, Kanada fu scelto non a caso da Hayao Miyazaki come suo braccio destro e partecipo’ alla realizzazione di tutti i suoi film da “Nausicaa” fino a “Mononokehime”. La nostra passione per Kanada era tale che fu proprio lui, assieme a Miyazaki, il primo animatore che andammo a intervistare per “Mangazine”, la rivista di Granata Press. Era il 1991 e Kanada stava lavorando a “Porco Rosso”: tutti a Studio Ghibli rimasero sorpresi del fatto che il primo giornalista straniero che visitava lo studio volesse un’intervista proprio con lui, conosciuto al tempo solo presso una ristrettissima cerchia di addetti ai lavori.
Dopo quell’incontro mantenemmo contatti frequenti con l’artista, interrotti durante la sua trasferta alle Hawaii per curare il film di “Final Fantasy”, ma subito ripresi al suo ritorno in Giappone. Quindi un paio d’anni fa una cartolina, dove ci avvertiva che si trasferiva fuori Tokyo con la sua compagna. Proprio in quei giorni aveva appena finito di dare il suo contributo alla seconda sigla di testa della nuova serie di “Gaiking” e ci raccontava che stava lavorando a “Final Fantasy IV”. Questi due rimangono i suoi ultimi lavori disponibili al pubblico: l’esperienza americana, alle prese con animatori e registi che non comprendevano la potenza visiva delle sue intuizioni, lo aveva lasciato stanco e frustrato e negli ultimi anni aveva notevolmente ridotto i ritmi lavorativi.
Qualche ora dopo la notizia della scomparsa di Kanada ci e’ giunta anche quella della morte di un’altra persona a cui tutti noi che abbiamo lavorato nel gruppo Dynamic siamo stati legati: Susumu Takaku, lo sceneggiatore principale di “Mazinger Z”, ma anche di “Devilman”, “Cutie Honey”, “Il Grande Mazinger”, “Getter Robot” e “Getter Robot G”. Classe 1933, Takaku e’ rimasto attivo fin di recente non solo come sceneggiatore, ma anche come scrittore. E’ stato lui a firmare le sceneggiature di quasi tutti i film cinematografici dei superobot di Go Nagai, nonche’ del primo lungometraggio di “Ken il Guerriero”.

















