


Classe 1972, Takeshi Shimizu ha rivoluzionato il J-Horror (o psycho Horror, o ancora in originale Sako Hora ndr), ovvero il genere horror su grande schermo del Giappone, arrivando a far parlare di sé anche all’estero. Se avete familiarità con fantasmi e spettri inquieti, le case infestate di Ju-on, allora saprete di chi stiamo parlando. Assente dagli schermi da circa tre anni, Shimizu è al lavoro da qualche mese su un nuovo film. Una pellicola che ha il sapore dell’innovazione e, nonostante lo stato ondivago del cinema giapponese, ci racconta quanto ricchi di iniziativa siano i giovani filmmaker dell’Arcipelago (evidentemente immuni dal morbo, tutto italico, di raccontare cinepanettoni, trentenni in crisi con l’età, la propria identità sessuale, la famiglia, i figli, e via elencando).
Il nuovo film sarà ancora una volta un horror. Ma, novità che pone Shimizu in concorrenza diretta nientemeno che con James Cameron e l’attesissimo Avatar (in uscita nei cinema di mezzo mondo a fine anno), questa volta si tratterà di un horror girato in digital 3D.
Intitolato The Shock Labyrinth, il film di Shimizu prende spunto da uno dei temi del parco di divertimenti Fuji-Q High Land (il senritsu meikyu, il labirinto del titolo) che si trova domiciliato nelle vicinanze del monte Fuji, per l’appunto. La storia originale scritta da Daisuke Osaka ruota attorno al ritorno improvviso di una ragazzina scomparsa da dieci anni, e subito accolta a braccia aperte dai suoi vecchi amici. Come sempre attento al cast, Shimizu ha voluto nel suo film Yuya Yagira (Nobody knows), Misako Renbutsu (Inugami), Ryo Katsuji (Hana), Ai Maeda (Death Note) e il popolare Matsuo Suzuki (Ichi the Killer). Le riprese sono previste nei luoghi originali del luna park (durante gli orari di chiusura o nei giorni di riposo) e tutta la casa di produzione Asmik Ace è entusiasta del progetto, tanto da aver anticipato la distribuzione di The Shock Labyrinth al prossimo autunno, in modo da catalizzare l’attenzione ai danni del chiacchieratissimo Avatar di Cameron.
Asmik Ace ha già previsto una distribuzione del film per l’estero, convinta che non si tratti del solito film dell’horror giapponese ma di qualcosa di totalmente sconvolgente.
Tratto da Yamatovideo.com (Man-ga!).