Anche quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia diretta, ideata, costruita da Marco Muller si rivela piena di sorprese e leccornie. La presenza dell’oriente è ovviammente massiccia e autorevole. Molto apprezzabile, fra l’altro, il crescente riguardo nei confroni dell’animazione.
Vediamo i film giapponesi annunciati:
Venezia 63 - In concorso
KON Satoshi Paprika Giappone - 90’
animazione
ÔTOMO Katsuhiro Mushi-shi Giappone - 131’
Joe Odagiri, Makiko Esumi, Nao Omori
Venezia 63 - Fuori concorso
MIYAZAKI Goro Gedo senki Giappone - 115’
animazione
Fuori concorso Mezzanotte
KUROSAWA Kiyoshi Sakebi Giappone - 96’
Kôji Yakusho, Manami Konishi, Hiroyuki Hirayama, Joe Odagiri
Orizzonti
AOYAMA Shinji Koorogi Giappone - 102’
Suzuki Kyoka, Yamazaki Tsutomu
Orizzonti Doc
OSHII Mamoru Tachiguishi retsuden Giappone - 104’
documentario - Kisshoji Kaito, Hyodo Mako, Suzuki Toshio
Notevole la presenza di Aoyama Shinji, che storicamente ha sempre preferito, se così si può dire, Cannes. Kurosawa torna a lavorare con Koji e questo non può che farci ben sperare (per altro, di lui avremo modo di riparlare a lungo nei prossimi mesi). Otomo passa al “live action” dopo il colossal Steamboy e anche questo è notevole. Non capiamo proprio, invece, come Tachiguishi retsuden possa trovarsi nella sezione “Doc”…
Seguiranno ulteriori indagini, intanto rimandiamo al sito della Biennale per leggere il programma completo.

Tachiguishi retsuden, questo il titolo originale dell’ultima opera di 
