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64 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: i film giapponesi

Categoria: - cinzia, 28 Lug 2007 @ 9:47

Essenziale a compatta. Questa è la prima impressione che si ha della selezione di film giapponesi presenti quest’anno al Lido di Venezia dal 29 agosto all’ 8 settembre per la 64 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, nel quarto ed ultimo (?) anno della direzione di Marco Müller. Dopo tre anni caratterizzati da scelte coraggiose ed operazioni sicuramente storiche (vedi il lavoro sugli anime ed il Leone d’Oro alla carriera a Miyazaki Hayao) ques’anno, sebbene il numero di film giapponesi sia diminuito rispetto agli anni precedenti, la loro collocazione all’interno del programma costituisce il vero elemento dirompente della presenza nipponica al Lido. Ecco dunque l’attesissimo Sukiyaki Western Django firmato Miike Takashi presentato all’interno del concorso ufficiale, o l’ultima follia di Kitano Takeshi, Kantoku banzai! nella sezione Fuori Concorso Maestri, fra un De Oliveira ed uno Chabrol. Per certi versi più scontata la scelta del nuovo lavoro di Aoyama Shinji, Sad Vacation, nuovamente nella sezione in concorso Orizzonti ad un solo anno di distanza dal precedente Kôrogi, ma la presenza nel cast di attori del calibro di Tadanobu Asano ed Odagiri Joe alza sicuramente le aspettative su questo nuovo film del regista di Eureka e Desert Moon.
L’utlima soprpresa arriva poi dalla retrospettiva Western all’italiana dove verrà presentato Gonin no shokin kasegi, film del 1969 di Kudo Eiichi, atipico esempio di Spaghetti made in Japan, progenitore forse del Django di Miike.
Neoneiga sarà come sempre presente al Lido per raccontarvi tutti i dettagli di questa 64 Mostra.

I FILM GIAPPONESI DELLA 64 MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

VENEZIA 64 - CONCORSO
MIIKE Takashi - Sukiyaki Western Django - Giappone, 121’

Sito ufficiale del film: http://sonypictures.jp/movies/sukiyakiwesterndjango/

VENEZIA 64 – FUORI CONCORSO VENEZIA MAESTRI
KITANO Takeshi - Kantoku banzai! (Glory to the Filmmaker!) - Giappone, 104’

Sito ufficiale del film
il trailer

ORIZZONTI
AOYAMA Shinji - Sad Vacation - Giappone, 136’

Note sul film dalla catrella stampa della biennale:
Sad Vacation, interpretato da Tadanobu Asano, Aoi Miyazaki, Joe Odagiri, Ken Mitsuishi, Eri Ishida, narra la storia di Kenji, un ragazzo che sopravvive grazie a lavori casuali e facendo da autista agli avventori ubriachi di un locale. Kenji non ha ancora superato il dolore per essere stato abbandonato in giovane età dalla madre, e per aver perso il padre, morto suicida. Nonostante l’amarezza e la disillusione, prova grande compassione per la sorella di un suo amico di vecchia data, ora in carcere, e per un immigrato clandestino, decidendo di prendersi cura di entrambi. Ma la sua esistenza cambierà radicalmente una sera quando, riaccompagnando a casa Mamiya, il proprietario di un servizio di spedizioni e consegne, riconosce nella compagna dell’uomo, Chiyoko, sua madre. Mamiya, che traduce i suoi affari in una vera e propria istituzione per reinserire ex detenuti nella società, per aiutare chi non riesce a trovare un impiego dignitoso a causa di un passato criminale, cerca di coinvolgere subito Kenji nei suoi progetti. Questo permette al ragazzo di preparare un piano per affrontare la madre e riuscire finalmente a fare i conti col proprio passato. Nonostante Mamiya e Chiyoko abbiano un figlio adolescente, Yusuke, quando viene scoperta la vera identità di Kenji, l’indole onesta di Mamiya non può che far aumentare la sua fiducia nel ragazzo. Sotto i sentimenti di rancore, disagio, sconforto che maturano tra Kenji, Yusuke e Chiyoko, i protagonisti si renderanno conto che i legami di sangue sono più forti, poiché dominano le loro esistenze. Questo li porterà a interrogarsi sul potere dei rapporti familiari, su che cosa definisca una madre come tale, su quale sia il livello di libertà.
“Come un giocatore di calcio non può dire nulla sulla partita che si sta disputando e che non ha ancora un vincitore? ha dichiarato Ayoama, “un regista, mentre sta girando un film, non ha le parole per spiegarlo?. Secondo l’autore, Sad Vacation, proprio per le problematiche affrontate e per lo stile con cui le rappresenta, non può essere descritto o esaurito a parole, poiché il discorso su di esso diventerebbe irrimediabilmente una menzogna, dal momento che la magia e la bellezza verrebbero perse.

RETROSPETTIVA WESTERN ALL’ITALIANA - STORIA SEGRETA DEL CINEMA ITALIANO 4 – EVENTO SPECIALE
KUDO Eiichi - Gonin no shokin kasegi - The Fort of Death - 1969

Un profilo di Kudo Eiichi

2 Commenti a “64 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: i film giapponesi”

  1. garysan dice:

    Dal titolo ho paura che il film di Kitano seguirà la linea del precedente Takeshis… e vabbè, ce lo siamo giocato! Più niente fiori di fuoco…
    Ma potrei sbagliarmi…

  2. matteo dice:

    mi sa di si

    peccato!

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